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Viernes, 29 de julio de 2005


Seguridad Pública y Protección Civil

Detenido en Roma el cuarto terrorista del
21-J.

Medios de comunicación italianos aseguran el arrestado es de uno de los presuntos autores de los atentados en Londres el pasado día 21

 

Uno de los supuestos responsables de los atentados del pasado 21 de julio en Londres ha sido arrestado en Roma, según a informado a media tarde el ministro italiano del Interior, Giuseppe Pisanu. El ministro ha precisado que el detenido es el somalí Osman Hussein, considerado el cuarto participante en los ataques fallidos de la semana pasada en la capital británica.

El anuncio de su arresto se produce después de que fueran detenidos en Londres los otros tres presuntos responsables de los atentados del 21-J, uno de ellos -también somalí- el pasado miércoles y los otros dos en sendas operaciones policiales realizadas esta tarde.

Roma, arrestato attentatore di Londra
Fuggito dall'Inghiterra dopo gli attentati, aveva raggiunto un fratello. Pisanu si congratula con il capo della polizia De Gennaro STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - Il ministro dell'Interno Pisanu ha annunciato che è stato arrestato a Roma l'etiope Osman Hussain, il quarto attentatore degli attacchi del 21 luglio a Londra. In una serie di operazioni, la polizia britannica aveva già catturato a Londra gli altri tre terroristi del 21 luglio.

«Rallegramenti vivissimi al capo della polizia, prefetto De Gennaro ed ai suoi ottimi collaboratori». E’ quanto afferma il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, dopo l’arresto di Hussain, cittadino britannico, il quarto attentatore del 21 luglio a Londra. «È davvero degno di encomio», ha detto Pisanu. L’operazione antiterrorismo, ancora in corso, da quanto riferisce il Viminale viene condotta in un articolato contesto di collaborazione internazionale. «Essa conferma non solo la validità del nostro sistema di sicurezza, ma anche l'efficienza dei suoi raccordi internazionali», aggiunge il ministro dell’Interno. «E’ un bel segnale, proprio nel giorno in cui il Senato della repubblica approva quasi all’unanimità il decreto antiterrorismo», ha concluso il ministro.
La polizia di prevenzione, insieme alla Questura di Roma e ai Nocs è arrivata a Osman Hussain, di 27 anni, dopo che questi, fuggito da Londra dopo gli attentati, aveva raggiunto un fratello che vive nella capitale. Le forze dell'ordine si sono mosse sulla base delle indagini avviate dalle Procure di Roma, Milano e Brescia e dalle rispettive Digos. Hussain sarebbe l'autore dell'esplosione avvenuta nella metro di West Bourne Park Station.
È stata la polizia inglese a segnalare all'Ucigos il numero di un cellulare sospetto intestato al cognato di Osman Hussain ricercato per gli attentati del 21 luglio. Immediatamente sono scattate le ricerche e attraverso le tracce lasciate dal cellulare si è capito che il presunto terrorista aveva abbandonato Londra per spostarsi prima a Parigi e poi a Milano. Infine, sempre attraverso il cellulare si è avuto la certezza che la pista portava a Roma. Quando la Digos si è presentata in un appartamento vicino alla stazione Termini non pensava di trovarsi di fronte al quarto uomo di Londra, bensì al cognato. Ma oltre al cognato dell'etiope, che effettivamente era nell'alloggio, gli investigatori hanno trovato con sorpresa anche il superricercato Osman Hussain.

 

Fuentes: El País
El Mundo
Corriere della Sera
Belt Ibérica S.A.
29.07.05

* Especial Atentado 11-M.
*
11-S. Operación global contra el terrorismo: El análisis de los profesionales

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* Especial: Terror en Londres

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